Il progetto Architetture di Confine punta a riscoprire e valorizzare la storia di architetture industriali di confine, oggi non più in uso, ma con un passato ancora vivo nella comunità locale, indagando sia la loro ricaduta economica e sociale sul territorio, caratterizzato molto spesso da dinamiche transfrontaliere, sia la particolare presenza di personaggi di spicco che seppero apportare migliorie, innovazioni e sperimentazioni, grazie alla proprie esperienze e formazione legate a contesti internazionali.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia (Bando divulgazione della cultura umanistica).
